TUTTI HANNO UN BLOG
O almeno a me sembra cosi. chi per i figli, chi per la scuola, chi per il lavoro.... comunque tutti, o almeno tanti, ne hanno uno.
c'è chi scrive tutti i giorni puntuale come la sveglia, c'è chi scrive una volta alla settimana.... chi solo quando ha qualcosa di interessante da dire.
comunque scrive.
e perchè io no?
eppure io ho una vita densa di avvenimenti. quindi proviamo a metterli su questo schermo.
questo è il mio primo post...quindi sarebbe carino che mi presentassi.... mica si è obbligati a sapere chi sono...magari qualcuno capita qua per caso.
Piacere Rossana, 41 anni, sposata da 11 anni, due figli di (quasi) 9 e 7 anni. Ho un lavoro, merce rara di questi tempi, e pure buonino....di cui non ci spuo' lamentare.
La mia vita è scandita dalle solite cose....ci si alza, si cominicia a sacramentare perchè la prole provveda ad espletare quel minimo necessario affinchè possano essere resi presentabili in società, accompagnamento a scuola, teletrasporto verso il lavoro....lavoro.... recupero minori in qualche punto della città a seconda del giorno e dell'impegno scolastico e non, compiti, cena , svenimento sul divano.
questo senza contare le solite attività che caratterizzano una normalissima famiglia che non prevede la presenza fissa di colf ...... quindi lavaggio, stiraggio, riassettaggio casa, spese etcetcetc. insomma solita vita, solita solfa.
Poi ci sono le VARIE. io ho tante VARIE. mi capitani VARIE tutti i giorni. Le varie sono quelle "cose" che ti capitano cosi...senza preavviso. cose da gestire all'improvviso, da incastare in mezzo ad altri nmila impegni, cose che se non vengono gestite è un casino. E allora la suocera che è senza macchina, il marito che (accidenti a lui) ha deciso di andare al alvoro in motorino e piove come dio la manda e se non ti vuoi gestire la sua inflenza....lo devi andare a prendere, il raffreddore catarroso dei minori, il nonno e le sue medicine... insomma le "solite" cose.
probabilmente questo blog prenderà la via delle VARIE. scrivere delle mie varie sarà un po' come nominare il diavolo. fa sempre meno paura.
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